mondiali_sudafrica1273044257I mondiali di calcio sono un evento di ampio respiro, che vede interessarsi alle partite di pallone anche coloro che solitamente non amano guardare questo sport. Proprio questo aspetto di grande partecipazione che i mondiali di calcio permettono di ottenere, è importante per tutte le associazioni e gli enti che vogliono poter sensibilizzare l’opinione pubblica su temi scottanti, su temi che non sono abbastanza conosciuti o di cui spesso si evita purtroppo di parlare. Nascono sulla base di queste considerazioni importanti campagne di sensibilizzazione come quella che avrà luogo in occasione dei mondiali di calcio del 2010 in Sudafrica. Stiamo parlando della campagna di sensibilizzazione “Sudafrica 2010: tutti in campo contro il traffico dei bambini”, organizzata da Terre des Hommes, da sempre in prima linea contro il traffico dei minori, ed ECPAT – End Child Prostitution Pornography and Trafficking.

Come abbiamo appena affermato, l’obiettivo è quello di riuscire a sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno davvero molto triste che da anni si protrae ormai in questo paese e di cui si parla troppo poco, di un fenomeno che merita di essere fermato in modo intenso. Stiamo ovviamente parlando dello sfruttamento sessuale dei minori, degli abusi a cui i bambini in questo paese vanno incontro ogni giorno e persino del traffico dei bambini. In modo particolare questa campagna di sensibilizzazione vuole informare in modo quanto più intenso e preciso possibile tutti coloro che si recheranno in Sudafrica per vedere le partite di calcio del Mondiale, così che sia possibile evitare di prendere parte a questo genere di abusi e che sia possibile anche diventare più responsabili, denunciando ogni genere di attività quindi che potesse essere considerata dannosa nei confronti dei minori.

Il turismo calcistico è davvero molto importante in quanto consente di portare un notevole afflusso di visitatori anche in zone dove altrimenti il turismo di massa non arriverebbe, garantendo così ai paesi, soprattutto a quelli in via di sviluppo, la possibilità di veder mettere in atto nelle città ingenti lavori di recupero e di ristrutturazione nonché la nascita di nuovi importanti edifici e garantendo anche entrate economiche davvero molto interessanti. Ma è necessario che il turismo calcistico diventi quanto più possibile responsabile, attento quindi a non arrecare alcun tipo di danno ai paesi che lo ospitano, attento a non arrecare danno soprattutto alle persone più deboli e fragili della società, i bambini in primis ovviamente. E allora le campagne di sensibilizzazione di questa tipologia meritano assolutamente di essere accolte a braccia aperte.

La campagna di sensibilizzazione “Sudafrica 2010: tutti in campo contro il traffico dei bambini” gode del patrocinio della RAI ed è declinata in vari strumenti, in modo da riuscire a raggiungere un numero che sia quanto più elevato possibile di tifosi e non. Oltre ad uno spot televisivo infatti, sono state realizzare anche molte pagine stampa, banner e animazioni flash diffuse online e campagne sui social network.

L’idea ovviamente è che questa campagna riesca ad entrare nel cuore dell’opinione pubblica in modo davvero intenso, al fine di riuscire a restare impressa, al fine di riuscire ad essere solo un punto di partenza per la cancellazione dalla faccia della terra dei problemi di abusi e di traffico di minori. Questi problemi infatti non sono di certo presenti solo in Sudafrica: in ogni paese questi problemi, con una maggiore o minore forza, si fanno purtroppo sentire ancora oggi. C’è insomma ancora molto da fare, ma è proprio grazie alle campagne di sensibilizzazione di questa tipologia che è possibile salvare nel corso degli anni molte vite e a garantire un sorriso ad innumerevoli bambini.